Condizioni generali e privacy
Le regole con cui lavoriamo, scritte in modo che si possano leggere davvero: cosa fa lo Studio, cosa serve dal cliente, quanto costa, come trattiamo i dati personali.
Chi siamo
| Studio | Studio Legale Schiaffino |
|---|---|
| Professionista | Avv. Davide M. Schiaffino, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Genova |
| Sede | Via Assarotti 11/3, 16122 Genova |
| Partita IVA | 02573610991 |
| Contatti | Tel. 010 868 0394 · info@studiolegaleschiaffino.it PEC davide.schiaffino@ordineavvgenova.it |
In questa pagina "lo Studio" o "l'Avvocato" indica l'Avv. Davide M. Schiaffino, al quale sono conferiti gli incarichi; "il Cliente" indica chi conferisce l'incarico.
Condizioni generali di incarico
1. Ambito di applicazione
Queste condizioni si applicano a ogni incarico, giudiziale e stragiudiziale, conferito all'Avvocato. La lettera d'incarico, il preventivo o la procura possono contenere pattuizioni specifiche: in caso di contrasto, prevalgono queste ultime. Si applica la versione delle condizioni in vigore al momento del conferimento dell'incarico.
2. Oggetto e confini dell'incarico
L'incarico comprende esclusivamente l'attività indicata nella lettera d'incarico, nel preventivo o nella procura e, per i procedimenti giudiziari, il solo grado o la sola fase per cui è conferito.
Ogni attività ulteriore richiede un nuovo incarico o un'estensione scritta, anche per email. Sono attività ulteriori, per esempio: impugnazioni, opposizioni, procedure esecutive, insinuazioni al passivo, giudizi di rinvio, attività davanti ad altre autorità, consulenze su questioni diverse da quella affidata.
3. Natura della prestazione
L'Avvocato si impegna a svolgere l'incarico con la diligenza professionale richiesta dalla legge. La prestazione è un'obbligazione di mezzi e non di risultato: l'esito di una causa o di una trattativa dipende anche da fattori che l'Avvocato non controlla, come la valutazione del giudice, il comportamento della controparte, le prove disponibili e la solvibilità del debitore.
Le indicazioni dell'Avvocato su probabilità di successo, durata, costi e possibilità di recupero sono valutazioni basate sulle informazioni disponibili in quel momento. Non sono promesse né garanzie di risultato.
4. Collaborazione del Cliente
Il buon esito dell'incarico dipende in gran parte dalle informazioni che il Cliente fornisce. Il Cliente si impegna a:
- fornire informazioni complete e veritiere e consegnare tutti i documenti di cui dispone, compresi quelli che ritiene sfavorevoli o poco importanti;
- trasmettere all'Avvocato, senza ritardo e comunque entro due giorni lavorativi dal ricevimento, ogni atto, notifica, lettera o comunicazione che riguardi la pratica;
- informare l'Avvocato di ogni fatto nuovo, come pagamenti ricevuti, accordi presi direttamente, contatti con la controparte, cambi di indirizzo;
- non assumere iniziative con la controparte o con i suoi legali senza averne prima parlato con l'Avvocato;
- rispondere alle richieste dell'Avvocato entro i termini indicati.
L'Avvocato non risponde delle conseguenze, come decadenze, preclusioni o prescrizioni, che derivino da informazioni o documenti incompleti, inesatti o tardivi, o da atti non trasmessi tempestivamente dal Cliente.
5. Decisioni del Cliente, transazioni e impugnazioni
Le scelte sulla pratica spettano al Cliente, dopo essere stato informato dall'Avvocato. Sono scelte del Cliente, per esempio, transigere, rinunciare a una domanda, proporre o non proporre un'impugnazione, avviare un'esecuzione.
Quando riceve un provvedimento impugnabile, l'Avvocato lo comunica al Cliente con il relativo termine. Le istruzioni per l'impugnazione, con il conferimento dell'incarico e il versamento del fondo spese, devono pervenire per iscritto entro la data indicata dall'Avvocato o, in mancanza, almeno dieci giorni prima della scadenza. Se le istruzioni non arrivano in tempo, l'Avvocato non è tenuto a proporre l'impugnazione.
Nessuna proposta transattiva è accettata in nome del Cliente senza il suo consenso espresso per iscritto, anche per email o messaggio.
6. Comunicazioni
Le comunicazioni tra Studio e Cliente avvengono di regola per email, PEC o messaggistica, agli indirizzi e ai numeri indicati dal Cliente. Il Cliente si impegna a consultarli regolarmente e a comunicare ogni variazione. Le indicazioni date a voce su decisioni rilevanti vanno confermate per iscritto, anche con un semplice messaggio.
7. Compenso
Il compenso è pattuito per iscritto al conferimento dell'incarico, come previsto dall'articolo 13 della legge n. 247 del 2012. Può essere determinato a forfait, per fasi, a tempo o con riferimento ai parametri del D.M. n. 55 del 2014 e successive modifiche, nel rispetto, quando si applica, della disciplina sull'equo compenso (legge n. 49 del 2023). L'Avvocato indica il grado di complessità dell'incarico e gli oneri prevedibili.
Se nel corso dell'incarico sopravvengono attività o complessità non prevedibili all'inizio, l'Avvocato lo comunica al Cliente prima di procedere.
Al compenso si aggiungono, salvo diverso accordo, il rimborso forfettario delle spese generali nella misura del 15%, il contributo previdenziale (CPA) del 4% e l'IVA, se dovuta.
Quando la legge lo consente, l'Avvocato può chiedere al giudice la distrazione delle spese in proprio favore. Le somme pagate dalla controparte a titolo di spese legali spettano all'Avvocato e, salvo diverso accordo, sono imputate fino a concorrenza al compenso dovuto dal Cliente. La liquidazione delle spese da parte del giudice non modifica il compenso pattuito tra Avvocato e Cliente.
8. Spese, acconti e pagamenti
Sono a carico del Cliente le spese vive, come contributo unificato, marche, notifiche, imposte di registro, consulenti tecnici, domiciliatari, traduzioni e trasferte. L'Avvocato può chiedere un fondo spese e acconti sul compenso proporzionati all'attività da svolgere. Se il fondo spese non viene versato, l'Avvocato, dopo averlo comunicato, non è tenuto ad anticipare le spese né a compiere gli atti che le richiedono.
Gli importi si pagano con bonifico entro quindici giorni dalla richiesta, salvo diverso accordo, esclusivamente sul conto indicato nella lettera d'incarico o in fattura. Lo Studio non comunica mai variazioni delle coordinate bancarie per email o messaggio: in caso di richieste di questo tipo il Cliente deve verificarle telefonando allo Studio prima di pagare. In caso di ritardo sono dovuti gli interessi previsti dalla legge; nei rapporti con imprese e professionisti, quelli previsti dal D.Lgs. n. 231 del 2002.
9. Rischi del giudizio
Il Cliente è informato che, in caso di soccombenza, il giudice può condannarlo a rimborsare le spese legali della controparte e, nei casi previsti dalla legge, a pagare ulteriori somme, ad esempio per responsabilità aggravata o per il raddoppio del contributo unificato in caso di impugnazione respinta. Queste somme restano a carico del Cliente.
10. Sostituti, collaboratori e domiciliatari
L'Avvocato può farsi sostituire in udienza e avvalersi di collaboratori e praticanti, come previsto dall'articolo 14 della legge n. 247 del 2012. Per procedimenti fuori Genova può avvalersi di colleghi domiciliatari o corrispondenti. Il loro compenso, se non compreso nel preventivo, è a carico del Cliente ed è comunicato prima.
11. Recesso
Il Cliente può revocare l'incarico in qualsiasi momento, pagando l'attività svolta e le spese sostenute fino alla revoca.
L'Avvocato può recedere dall'incarico per giusta causa, ad esempio per mancato pagamento di quanto dovuto, mancata collaborazione del Cliente, venir meno del rapporto di fiducia o sopravvenuto conflitto di interessi. Il recesso è comunicato con un preavviso adeguato e in modo da non pregiudicare la difesa del Cliente, come prevede l'articolo 32 del Codice deontologico forense. Il Cliente provvede in tempo a nominare un nuovo difensore.
12. Documenti
Lo Studio custodisce i documenti con diligenza e gestisce i fascicoli prevalentemente in forma digitale. Alla fine dell'incarico, o prima se il Cliente lo chiede, gli originali sono restituiti. Il Cliente si impegna a ritirarli entro sessanta giorni dall'invito. Lo Studio può conservarne copia per il tempo necessario a tutelare i propri diritti. Decorsi dieci anni dalla conclusione dell'incarico, le copie e i documenti non ritirati possono essere distrutti.
13. Segreto professionale e conflitto di interessi
L'Avvocato è tenuto al segreto professionale su quanto appreso nello svolgimento dell'incarico; l'obbligo si estende ai suoi collaboratori. Prima di accettare un incarico l'Avvocato verifica l'assenza di conflitti di interessi; per questo il Cliente indica tutte le persone e le società coinvolte nella questione.
14. Antiriciclaggio
Nei casi previsti dal D.Lgs. n. 231 del 2007, l'Avvocato deve identificare il Cliente e il titolare effettivo e acquisire informazioni sullo scopo e sulla natura della prestazione. Il Cliente fornisce le informazioni e i documenti richiesti; in mancanza, l'Avvocato è tenuto per legge ad astenersi dalla prestazione.
15. Uso dell'intelligenza artificiale
L'uso di strumenti di intelligenza artificiale è regolato nella sezione Uso dell'intelligenza artificiale, che fa parte di queste condizioni.
16. Reclami e controversie
Per qualsiasi reclamo il Cliente può scrivere all'Avvocato, che risponde per iscritto. Per le contestazioni sul compenso il Cliente e l'Avvocato possono chiedere il tentativo di conciliazione davanti al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Genova, come previsto dall'articolo 13 della legge n. 247 del 2012.
Il rapporto è regolato dalla legge italiana. Se il Cliente è un consumatore, è competente il giudice del luogo in cui risiede. Negli altri casi è competente in via esclusiva il Foro di Genova.
17. Aggiornamenti
Lo Studio può aggiornare queste condizioni. Gli aggiornamenti non si applicano agli incarichi già conferiti, salvo accettazione del Cliente.
Uso dell'intelligenza artificiale
Lo Studio può utilizzare sistemi di intelligenza artificiale esclusivamente come strumenti di supporto all'attività professionale. Il lavoro intellettuale, cioè la valutazione del caso, la strategia, la redazione finale degli atti e ogni decisione, resta dell'Avvocato ed è prevalente.
Per cosa possono essere usati
- ricerche preliminari e organizzazione di normativa e materiali;
- lettura, sintesi e ordinamento di documenti voluminosi;
- prime bozze, revisione linguistica e traduzioni di lavoro;
- controlli di coerenza su date, importi e riferimenti.
Con quali garanzie
- Ogni risultato prodotto con l'ausilio dell'IA è verificato dall'Avvocato, che ne risponde personalmente. Norme, sentenze e citazioni sono controllate sulle fonti.
- Nei sistemi di IA sono inseriti solo i dati necessari al compito. Quando possibile, i dati identificativi sono omessi o sostituiti.
- Lo Studio utilizza fornitori selezionati e, dove il servizio lo consente, impostazioni che escludono l'uso dei contenuti per addestrare i modelli.
- I sistemi di IA non prendono decisioni sulla pratica del Cliente.
Il Cliente può chiedere in qualsiasi momento, anche per email, che per la sua pratica non siano utilizzati strumenti di intelligenza artificiale. Questa scelta può incidere sui tempi o sui costi, e l'Avvocato lo indicherà in anticipo.
Assicurazione professionale
Come previsto dall'articolo 12 della legge n. 247 del 2012, l'Avvocato è assicurato per la responsabilità civile professionale. Alla data di questa versione:
| Compagnia | AIG Europe S.A. |
|---|---|
| Polizza | n. ICNF000002/029704, Convenzione Consiglio Nazionale Forense |
| Massimale | € 500.000 per sinistro e per anno |
| Periodo | 30 giugno 2026 – 30 giugno 2027 |
Gli estremi aggiornati sono indicati nella lettera d'incarico.
Informativa privacy
Titolare del trattamento
Avv. Davide M. Schiaffino, Studio Legale Schiaffino, Via Assarotti 11/3, 16122 Genova. Email info@studiolegaleschiaffino.it, PEC davide.schiaffino@ordineavvgenova.it. Lo Studio non ha designato un Responsabile della protezione dei dati, non essendovi tenuto.
Quali dati trattiamo
Dati anagrafici e di contatto, dati fiscali e di pagamento, documenti e informazioni relativi alla pratica. A seconda dell'incarico possono essere trattati anche dati relativi alla salute o altri dati particolari e dati relativi a procedimenti penali, sempre nei limiti di quanto necessario. Per svolgere l'incarico lo Studio tratta anche dati di terzi, come controparti, testimoni e altri soggetti coinvolti, ricevuti dal Cliente o da fonti pubbliche.
Perché li trattiamo e per quanto tempo
| Finalità | Base giuridica | Conservazione |
|---|---|---|
| Rispondere a una richiesta di contatto e valutare un possibile incarico | Misure precontrattuali (art. 6.1.b GDPR) | 12 mesi se l'incarico non viene conferito |
| Svolgere l'incarico: consulenza, assistenza e difesa | Esecuzione del contratto (art. 6.1.b); per i dati particolari, accertamento, esercizio o difesa di un diritto in sede giudiziaria (art. 9.2.f); per i dati relativi a reati, art. 10 GDPR e art. 2-octies del Codice privacy | Durata dell'incarico e dieci anni dalla sua conclusione |
| Adempimenti fiscali e contabili | Obbligo di legge (art. 6.1.c) | Dieci anni |
| Adempimenti antiriciclaggio, nei casi previsti | Obbligo di legge (art. 6.1.c) | Dieci anni dalla fine del rapporto |
| Tutela dei diritti dello Studio, anche per il recupero dei compensi | Legittimo interesse (art. 6.1.f) | Fino alla prescrizione dei relativi diritti |
Fornire i dati è necessario per conferire e svolgere l'incarico: senza di essi lo Studio non può assistere il Cliente. Non sono prese decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati.
A chi possono essere comunicati
- autorità giudiziarie e amministrative, cancellerie, ufficiali giudiziari, organismi di mediazione;
- controparti e loro legali, nella misura necessaria all'incarico;
- colleghi sostituti, domiciliatari e corrispondenti, consulenti tecnici, periti e traduttori;
- il consulente fiscale dello Studio, banche e istituti di pagamento;
- fornitori di servizi informatici, come posta elettronica e PEC, archiviazione in cloud, software di studio e strumenti di intelligenza artificiale, che agiscono come responsabili del trattamento in base a un contratto;
- la compagnia di assicurazione professionale, in caso di sinistro.
I dati non sono diffusi. Alcuni fornitori di servizi informatici possono trattarli anche al di fuori dell'Unione europea, in particolare negli Stati Uniti. In questi casi il trasferimento avviene sulla base di una decisione di adeguatezza della Commissione europea, come l'EU-U.S. Data Privacy Framework, oppure di clausole contrattuali tipo.
Dati delle controparti e dei terzi
Chi non è cliente dello Studio ma i cui dati sono trattati nell'ambito di un incarico, per esempio una controparte, può trovare qui le informazioni sul trattamento. Lo Studio non è tenuto a fornire un'informativa individuale quando ciò comprometterebbe il segreto professionale o la difesa del Cliente (art. 14.5.d GDPR).
I vostri diritti
Potete chiedere l'accesso ai vostri dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento e la portabilità, e opporvi al trattamento basato sul legittimo interesse, scrivendo a info@studiolegaleschiaffino.it. Alcuni diritti possono essere limitati quando il loro esercizio pregiudicherebbe lo svolgimento delle indagini difensive o l'esercizio di un diritto in sede giudiziaria (art. 2-undecies del Codice privacy). Avete inoltre il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it).